Facciamo cambio!

 

“Francesca, facciamo che adesso sono io la terapista?”

 

Una volta che i bambini hanno provato a fare cambio di ruolo poi lo vogliono fare sempre! E come biasimarli… alcuni di questi bambini vengono corretti e ripresi tutto il giorno perché sbagliano, si distraggono o non si concentrano abbastanza… per loro è una vera soddisfazione essere “dall’altra parte”!

Sinceramente io accetto volentieri perché, oltre ad essere molto divertente e ri-motivante, è anche un momento utile per stimolare nuovi apprendimenti o vedere se è stato appreso ciò che stiamo facendo!

 

Vi faccio alcuni esempi:

– Con la scrittura, di solito nei primi incontri, chiedo al bambino di dettarmi qualcosa e io esagero evidentemente nello scrivere male: scrivo andando sotto e sopra la riga, faccio le lettere di dimensioni tutte diverse, lascio tanto spazio o non ne lascio neanche un po’! Poi chiedo al bambino di valutare il mio dettato! Sono fortissime le reazioni dei bimbi, c’è chi ti guarda sospettoso o chi ride, una volta un bambino mi ha detto  “la mia maestra te lo farebbe rifare!” .
In un esercizio di questo tipo il bambino non deve solo dirmi che ho scritto male, ma spiegarmi anche il motivo e questo è utile per aiutarlo a capire quali sono le “regole” per una bella scrittura.

– La matematica si presta bene per questo tipo di attività! faccio spesso inventare ai bambini delle operazioni che poi io risolvo e loro devono andare a caccia dell’errore, oppure gli faccio inventare dei problemi che poi io devo risolvere. Ho notato che sono esercizi che rinforzano gli apprendimenti, perché il bambino le vive come esperienze di gioco e gli si fissano bene nella memoria!

– Con le difficoltà di attenzione: bellissimo! Avete mai provato con i bambini che hanno difficoltà a mantenere l’attenzione a  guardare altrove o di alzarvi per andare a frugare in qualche armadio mentre loro stanno raccontando qualcosa? Sono carinissimi quando poi ti rimproverano dicendo “hey, vuoi stare un po’ attenta?”. Naturalmente non si può fare con tutti i bambini, ma anche in questo caso può essere un bel gioco per stimolarli a individuare quali sono i comportamenti di chi è distratto e magari trovare una soluzione!!

 

Le buone prassi di Role Playning vorrebbero che si indossasse un indumento, anche solo una sciarpa, per fare capire al bambino che si sta impersonando qualcun altro. Io, sinceramente, non ho questa abitudine.

Al di là dello scambio di ruoli credo sia molto utile creare con il bambino una bella complicità in cui ognuno insegna qualcosa all’altro, perché aiuta ad avere più fiducia e ad instaurare un’alleanza sincera!

Lavoro da due anni e mezzo e ogni bambino che ho avuto il piacere di incontrare mi ha insegnato qualcosa che, realmente, non sapevo! C’è chi fa danza e mi ha insegnato qualche passo, chi fa sport  e mi ha spiegato le regole del gioco, chi è appassionato di calcio e mi tiene aggiornata sulla classifica della serie A. C’è chi conosce i palinsesti di tutti i canali (compresi quelli del digitale!!), chi sa le cilindrate di tutte le auto e chi i nomi di tutti i trattori.  C’è più di qualcuno che ha centinaia di carte Pokemon e mi ha insegnato a giocare (tra l’altro..io perdo sempre… mi sa che mi imbrogliano con le regole!!). Credo sia davvero bello dedicare un po’ di tempo a valorizzare il bambino in ciò che è davvero esperto.

 

Quindi…  “Si, facciamo che ora sei tu la terapista!”

 

A presto
Ciao ciao
Francesca :)

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One thought on “Facciamo cambio!

  1. sai più ti leggo e piu vorrei conoscerti . Sei in gamba!!! Grazie per quello che fai per tutti i nostri bambini!!!

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