Conto alla rovescia!


Quante volte ci capita di fare il conto alla rovescia?

Lo facciamo a capodanno, quando si avvicina una data importante, quando dobbiamo fare delle sottrazioni…  Lo facciamo senza difficoltà e non ci accorgiamo che contare all’indietro non è mica facile: per riuscirci dobbiamo conoscere bene i numeri e saperci giocare, dobbiamo conosce il loro nome (lessico numerico) e il valore posizionale delle cifre (sintassi numerica)!


 

A tutto questo ci dobbiamo unire alcuni ingredienti importanti come la working memory e l’attenzione sostenuta. Infine, come se ciò non bastasse, ci vuole una grandissima dose di motivazione!!
 

I bambini spesso faticano a contare all’indietro!

In questi anni di lavoro ho visto degli errori ricorrenti:
– c’è chi non sa fare il salto della decina:
“…42, 41, 40, 49, 48, ….”

– c’è chi va un po’ indietro e un po’ avanti:
“…75,74,73,74,75,76..”
– c’è chi salta una decina intera:
“…61,60,49,48…”
– c’è chi salta qualche numero:
“…94,93,91..”  oppure “…52,51,49…”

 

Quindi… Per aiutare i bambini a contare all’indietro, ecco per voi la mia conta alla rovescia:
 

Dieci.
La scuola sta per finire, facciamo un bel conto alla rovescia dei giorni che mancano per le vacanze!! Si può fare sul diario, sul calendario, su un foglio… I bambini non si scorderanno di guardare, ogni mattina, quanto manca!!

 

Nove.
Ora che è quasi estate, in edicola ci sono tanti giornalini di enigmistica che hanno le attività in cui bisogna collegare i numeri per fare apparire un disegno…Facciamolo al contrario!
 

Otto.
Non servono grandi idee… Basta un libro per fare un gioco: si apre una pagina a caso e si conta all’indietro! Per renderlo più interessante si può fare il conto all’indietro dicendo un numero a testa! La stessa cosa si può fare pescando dei biglietti con dei numeri che abbiamo inventato  in precedenza!

 

>Sette.
Io amo moltissimo le carte!
Per la conta all’indietro io faccio così: si gioca in coppia, ognuno ha un mazzetto di carte che tiene coperto sul tavolo. Si conta all’indietro dal tre e ognuno mette una carta sul tavolo, a questo punto, a turno,  si conta all’indietro dal numero che si è formato. La stessa cosa si può fare utilizzando due dadi!

 

Sei.
Scrivendo i numeri in alcuni cartoncini si possono fare dei percorsi sul pavimento! Al bambino si danno delle indicazioni “avanti marsch, stop, retro front” e lui/lei mentre cammina deve contare avanti o indietro… e anche guardare sotto i piedi se il numero che ha detto è giusto!!
Ogni tanto, può succedere, che scivola via qualche cartoncino :) allora ci deve dire che numero manca così vediamo se lo troviamo ;)

 

Cinque.
Con la corda o con i cerchi, ad ogni salto-passo si dice un numero contando all’indietro!
 

Quattro.
Scambio di ruoli:
Mi faccio dire un numero dal bambino e io conto all’indietro, a voce o scrivendo i numeri e, siccome ho tanti pensieri :), me ne dimentico sempre qualcuno… Ma i bambini sanno che sono distratta e stanno bene attenti a correggermi!

 

Tre.
Semplicissimo ma divertente…Il gioco dell’oca fatto al contrario: vince il primo che arriva all’1!!
 

Due.
Se siamo in gruppo è bellissima la conta alla rovescia facendo dei giochi con la palla: ed esempio si può fare in cerchio passandosi la palla e contando indietro tipo “patata bollente”
 

Uno.
Non può mica mancare qualcosa con il computer!
Con un bambino ho fatto così: abbiamo scelto un numero grande e abbiamo creato una presentazione in power point mettendo un numero in ogni slide, con tutti gli effetti speciali e un sacco di belle immagini. Ora, quando conta all’indietro mettiamo la presentazione, così man mano che dice il numero avanza con le slide e verifica da solo se ciò che ha detto è corretto!

 

Zero.
Questa strategia l’ho usata con una bambina con cui ha funzionato immediatamente… Allora ho provato a riusarla con altri bambini ma senza successo! La metto alla fine della mia conta per ricordarmi e ricordarvi che ciò che va bene per un bambino non va bene per un altro! Questa bambina faticava a fare il cambio della decina: abbiamo fatto una linea dei numeri, cambiando il colore dello sfondo al cambio della decina (per intenderci giallo dallo 0 al 9, rosso dal 10 al 19..). Alla fine la bambina ha guardato la linea e ha detto “ahhhh, adesso ho capito…”. Quando le ho chiesto di contare all’indietro è partita e non si è più fermata… Cioè, si è fermata da sola quando è arrivata allo 0 :)

 

E se invece non ci riusciamo a fare la conta all’indietro?

Beh, se proprio i bambini faticano a contare all’indietro, possono essere utilizzati vari strumenti compensativi, come il righello o la linea dei numeri. Bisogna però dedicare degli incontri per insegnare bene come utilizzarlioo, così che i bambini li possano apprezzare per l’aiuto che gli danno e individuarli anche in antri contesti!

E ora…3-2-1: ciaoooo a presto!!
Francesca ;)

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